Papa e migranti, chiede scusa: “Siete un dono”

Papa e migranti: un binomio molto diffuso, soprattutto in questi ultimi anni, ovvero da quando la Chiesa è governata da Papa Francesco, che dimostra spesso di avere molto a cuore le sorti delle persone più povere, sfortunate e indigenti.

Papa e migrantiJose Maria Bergoglio si è spesso prodigato per dimostrare la sua volontà di stare accanto ai poveri, in particolar modo alla categoria dei migranti, spesso tra i più sfortunati. Ed anche per questa ragione il Santo Padre ha voluto recarsi, in questi giorni, a Lesbo, isola greca spesso considerata una delle zone più prese d’assalto da coloro che non riescono a sfuggire alla guerra e che scappano dalle loro città per raggiungere isole più felici.

Dopo aver visitato Lesbo ed aver pranzato insieme ad alcuni profughi, il Pontefice è ritornato in Italia, e lo ha fatto continuando la sua denuncia nei confronti delle popolazioni più povere e indigenti, ma soprattutto rivolgendosi a queste popolazioni in prima persona, e proprio ad esse ha chiesto scusa con queste parole: “Troppe volte non vi abbiamo accolto! Perdonate la chiusura e l’indifferenza delle nostre società che temono il cambiamento di vita e di mentalità che la vostra presenza richiede. Trattati come un peso, un problema, un costo, siete invece un dono“.

Queste le parole del Papa che arrivano direttamente in  un videomessaggio per il 35esimo anniversario della fondazione del Centro Astalli.

 

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