Papa Francesco sui migranti: “Non respingiamoli”

Papa Francesco insiste ancora una volta su un tema molto caro soprattutto negli ultimi tempi, quello dei migranti: il Pontefice, infatti, dopo aver già sottolineato la sua solidarietà nei confronti dei migranti il 17 giugno (nel corso di un’udienza generale che si era tenuta a San Pietro) ha deciso di rinnovare la sua vicinanza alle popolazioni che arrivano dal mare.

MigrantiE lo ha fatto con parole forti, senza mezzi termini, allo scopo di rinnovare l’invito all’accoglienza delle persone che scappano dai loro paesi per trovare un’ancora di salvezza altrove: “Non respingiamoli”, ha sottolineato Papa Francesco, dichiarando che pensare di risolvere il problema rifiutando o respingendo i migranti significa andare incontro ad un atto di guerra: respingerli significa fare violenza ed allo stesso tempo condannarli a morte certa.

Nell’aula Paolo VI, il Pontefice ha sottolineato anche l’importanza del dialogo, perché è solo accogliendo le differenze e rispettando le identità dell’altro che si può risolvere il conflitto e si possono affrontare le tensioni. Papa Francesco ha comunque sottolineato ed aggiunto che in questa società non è possibile avere un mondo senza tensioni perché è solo in Paradiso che non ci saranno conflitti: “Cosa sarebbe una famiglia, una società senza conflitti? Sarebbe un cimitero, perché soltanto nelle cose morte non ci sono conflitti e tensioni”.

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