Il Papa, udienza del mercoledì: basta povertà

Durante la consueta udienza del mercoledì, il Santo Padre si è soffermato in particolare sulla disoccupazione, sulla mancanza di lavoro, temi sociali importanti che possono avere un ruolo sempre più delicato per la società odierna.

Papa Francesco, così parlando della disoccupazione e delle condizioni di indigenza in cui versano sempre più famiglie, ha chiesto una nuova etica civile, per mettere fine a questa sofferenza nella quale si ritrovano sempre più persone, molte delle quali non possono mettere su famiglia proprio per via di questi problemi.

Udienza del mercoledìIl Santo Padre si è quindi rivolto alle forze politiche, a coloro che ritiene responsabili ‘della vita pubblica’, affinché facciano finalmente qualcosa per combattere la povertà: secondo Papa Francesco, infatti, la povertà è un tema sociale che oggi va affrontato con grande delicatezza ma soprattutto con fermezza e responsabilità, perché non consente la creazione di nuovi legami famigliari e talvolta si rende complice della loro distruzione.

Una famiglia povera è una famiglia infelice, che non riesce a portare avanti la propria vita in maniera dignitosa: “L’immenso lavoro della famiglia non è quotato nei bilanci, naturalmente! Eppure, la formazione interiore della persona – ha dichiarato ancora il Papa nell’udienza del mercoledì – e la circolazione sociale degli affetti hanno proprio lì il loro pilastro. Se lo togli, viene giù tutto”.

E nonostante questo, nonostante la povertà imperversi sempre di più, esistono al giorno d’oggi sempre più famiglie povere che continuano a formarsi o a rimanere insieme, in nome dell’amore, della solidarietà, della speranza: affetti e valori che devono far riflettere, e che deve spingere le forze politiche a fare subito qualcosa per evitare di portare ancora avanti questa sofferenza e questo dolore.

Leave a Reply