Esercizi spirituali finiti, rientro in Vaticano

Nel corso dei sei giorni dedicati agli esercizi spirituali della scorsa settimana con Padre Ermes Ronchi, Papa Francesco – rientrato proprio qualche giorno fa da Ariccia – ha potuto meditare e rilassarsi, ma anche prepararsi per la prosecuzione del suo Pontificato (di cui sono stati festeggiati i primi tre anni qualche giorno fa).

Esercizi spiritualiIl Santo Padre, al termine di questi giorni di riflessione e di preghiera, ha dichiarato che è molto importante non perdersi mai d’animo ed avere il coraggio di ritornare a sognare: riscoprire la capacità di sognare è un obiettivo importante che ognuno di noi dovrebbe porsi, secondo Papa Bergoglio, che ha voluto anche ringraziare Padre Ronchi per l’ottimo lavoro di preparazione spirituale. Era stato proprio Papa Francesco in persona, qualche mese fa con una telefonata, a chiedere che fosse il sacerdote Ronchi a preparare gli esercizi spirituali a cui, oltre al Pontefice, hanno preso parte anche una sessantina di cardinali.

Il tema del ritiro spirituale è stato Le nude domande del Vangelo. Nel corso dell’ultima meditazione, Padre Ronchi si è soffermato sulla fede, che “è gioia altrimenti non è fede”, ricordando in particolare la Madonna, la cui esperienza è stata senza alcun clamore né visioni, e che ci ricorda che la semplicità e la spontaneità rappresentano il fulcro della fede stessa.

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